Il nostro futuro

“Le case saranno in grado di volare. Verrà il momento in cui intere comunità potranno migrare a sud in inverno, o spostarsi verso nuovi territori ogni volta che sentono il bisogno di cambiare paesaggio”.

Così diceva Arthur Charles Clarke, descrivendo un probabile e non troppo lontano futuro. Una cosa però è certa: il nostro lavoro non cambierà, anche se queste parole diventassero realtà. La competenza e la certezza nella ricerca di risultati concreti, così come l’onestà personale e intellettuale sono e saranno sempre i nostri punti di riferimento. Certe cose cambiano, altre invece devono rimanere come sono, già radicate nel nostro modo di pensare, anche quando le case potranno migrare.